La Toscana e Scansano
LA TOSCANA
La Toscana è senza alcun dubbio uno dei posti più incantevoli al mondo, con splendidi paesaggi caratteristici ed al tempo stesso vari ed unici, arricchiti dall'amore per la natura e dal modo di vivere dei suoi abitanti. Regna in questa regione l'amore per le cose sane, sofisticate e ricercate che rappresentano l'essenza e la tradizione di queste terre, esattamente come il vino prodotto in questa regione. La tradizione vinicola della Toscana, resa straordinaria dalla ricchezza e dalla molteplicità dei suoi terreni, risale al V° secolo a. C., ed ha sempre riscontrato un incredibile successo grazie alla varietà ed all'altissima qualità che la caratterizza.
SCANSANO
Il territorio del Morellino è situato nella parte meridionale della Toscana, nella zona compresa tra i fiumi Ombrone ed Albegna, e si contraddistingue per il suo andamento collinare che dà origine a paesaggi dolci ed affascinanti. Un paesaggio in parte ancora selvaggio e incontaminato, caratterizzato dalla tipica vegetazione della macchia mediterranea, con le ginestre che con le loro fioriture gialle creano bellissimi contrasti di colore con la terra e le altre piante che riempiono le colline e le pianure dell'entroterra maremmano su cui svettano alcune pittoresche cittadine quali Scansano, Magliano, Capalbio, Pitigliano, Sorano e Sovana.
La Doc del vino Morellino prende il nome dal comune di Scansano che, circondato da vaste zone di bosco, e grazie alla sua fantastica posizione collinare, gode di uno splendido clima e di un'aria particolarmente salubre e genuina. Questa cittadina, inoltre, si trova in posizione strategica essendo equidistante dalla costa del Mar Tirreno, da Grosseto e dalle Terme di Saturnia mentre dista 50 km dal Monte Amiata. I primi insediamenti in questa zona risalgono ai tempi della preistoria, come testimoniano dei ripostigli scoperti lungo la Valle dell'Albegna. Interessanti scavi archeologici hanno trovato testimonianze anche di centri abitati del periodo etrusco e del successivo legame della zona con la storia di Roma. Dal XIII° secolo, il paese divenne sottomesso al potere senese della nobile famiglia Aldobrandeschi, e vi rimase con alterne vicende di prosperità e controversie fino al 1615, quando la terra di Scansano venne venduta a Cosimo II dei Medici ed entrò a far parte del Granducato di Toscana.
La parte più antica del paese è tutta raggruppata intorno al vecchio nucleo de "La Corte", il punto più elevato del centro storico dove un tempo c'era il castello. L'accesso al centro storico di Scansano avviene attraverso un'antica porta, al di là della quale vi sono alcuni interessanti edifici, ben conservati, del periodo fra il 1425 e il 1673, oltre alla chiesa di San Giovanni Battista eretta nel 1628 come chiesa collegiale. Accanto si trova il Palazzo Pretorio le cui origini risalgono alla seconda metà del XV secolo. Fuori dalle mura si trovano la chiesa della Madonna delle Grazie, ampiamente rimaneggiata nel XIX secolo, ed il Teatro Castagnoli costruito nel 1892. A nord della cittadina si erige l'antico Castello Aldobrandesco che, da circa trenta anni, è diventato di proprietà privata, con esclusione dell'adiacente chiesa di San Pietro. Numerosi sono gli altri comuni che rientrano nel DOC Morellino di Scansano, tra i quali Magliano in Toscana, il comune dove si trovano i vigneti del Greto delle Fate. Anche questo paesino è particolarmente suggestivo, con le sue mura senesi cinquecentesche che lo circondano, separandolo e fondendolo con il verde degli ulivi e dei vigneti che lo circondano. All'orizzonte si può intravedere anche l'incantevole e spaziosa vista mare dell'Argentario, preceduta dal ricco verde degli ulivi e dei vigneti che si perdono a vista d'occhio. empre riscontrato un incredibile successo grazie alla varietà ed all'altissima qualità che la caratterizza.