Il verdicchio in un’anfora così il mondo ci conosce
Un ritorno alle radici. Nel Nome del Verdicchio e della sua bottiglia ad anfora, inventata proprio dalla Fazi Battaglia.
Da Roma caput mundi alla Vallesina, passando per Ancona, dove abita Chiara Giannotti , da dove parte ogni mattina per recarsi in azienda a Castelplanio.
Anni luce dalla vita romana, ma vicina ai sinuosi bagliori dei colli dove nasce il più famoso vino marchigiano.
Per una come Chiara, nata e cresciuta a Roma , da dieci anni a questa parte nell’azienda di famiglia, il flashback marchigiano sa di terra madre, di cultura agricola e di rapporti umani.
E di un bicchiere di quel Verdicchio, che vive d’anfora e che di quel medesimo e femmineo contenitore nutre il mondo da oltre cinquant’anni , fiero testimonial della tradizione rurale jesina…